L'istituto
L’Istituto per l’Energetica e le Interfasi (IENI) è caratterizzato da un'elevata interdisciplinarietà dovuta alle molteplici competenze chimiche, fisiche ed ingegneristiche principalmente rivolte alla scienza e tecnologia dei materiali.
Presso la sede di Padova e le sedi di Genova, Milano, Pavia, e Lecco operano oltre 120 unità di personale fra dipendenti CNR, universitari associati, assegnisti e giovani in formazione.
L'attività scientifica si colloca nell'ambito dei progetti gestiti dal Dipartimento Energia e Trasporti e viene svolta contando principalmente su consolidate competenze nei seguenti settori: Materiali e processi per l’energetica; Materiali e processi per l’elettrochimica; Materiali inorganici e metallici; Superfici e interfasi; Diagnostica.
Al fine di rispondere sempre più alle nuove esigenze di ricerca vengono sempre più promosse e valorizzate iniziative volte all’aggiornamento di tali competenze anche attraverso la formazione e l’acquisizione di nuova strumentazione e di nuove metodologie di studio.
Buona parte dell’attività dell'Istituto è svolta in stretto rapporto con Università, con Enti pubblici e aziende, con strutture di ricerca straniere e viene supportata oltre che da risorse CNR, da finanziamenti provenienti dall’Unione Europea, da Ministeri, dalle Regioni, da contratti con il mondo produttivo.
Missione
Svolgere attività di ricerca nell’ambito della programmazione stabilita dai Dipartimenti del CNR, in particolare nell’ambito dei progetti del Dipartimento Energia e Trasporti.
Organizzare una aggregazione scientifica coerente con massa critica e competenze adeguate e una struttura dinamica in grado di dialogare in modo efficace con altre realtà di ricerca pubblica e privata operanti a livello nazionale ed internazionale.
Acquisire sufficiente flessibilità di orientamento del proprio know-how scientifico e tecnologico verso i temi di maggior rilevanza nel contesto nazionale ed internazionale, mantenendo nel contempo elevata qualità scientifica nelle attività programmate a lungo termine.
Contribuire allo sviluppo dei sistemi regionali di innovazione, in particolare nel Veneto, in Lombardia e in Liguria
Espletare attività di formazione di alto livello.
Favorire la diffusione delle conoscenze scientifiche verso altre realtà di ricerca, il mondo produttivo, gli utilizzatori dei materiali, gli operatori nel campo delle tecnologie energetiche e dei trasporti.

